Lo studio dimostra che previsioni più precise si traducono in minor spreco di cibo

In un nuovo sondaggio sponsorizzato da RELEX Solutions, tre quarti dei retailer di generi alimentari hanno definito il mercato come più competitivo che mai. Solo il 10% vede nuove opportunità di crescita e indica il miglioramento dell’efficienza operativa come la propria priorità. Lo studio si intitola Growing and Sustaining Competitive Advantage in Grocery Retail e spiega come i rivenditori di generi alimentari possano aumentare l’accuratezza delle previsioni e ridurre il costo del deperimento dei prodotti freschi modernizzando la tecnologia e i processi.

Quattro aziende intervistate su cinque hanno definito i prodotti freschi “molto importanti” per la propria attività. Il valore annuale del deterioramento per queste società è in media $ 70 milioni e raggiunge le diverse centinaia di milioni di dollari per le aziende più grandi.

“In base alla nostra esperienza, i retailer di generi alimentari ottengono generalmente riduzioni del deperimento comprese tra il 10 e il 30 percento implementando il rifornimento automatico dei punti vendita basato sulle previsioni”, spiega Johanna Smaros, co-fondatrice di RELEX. “È sorprendente che un quinto delle società intervistate non utilizzi ancora alcun tipo di automazione nel riassortimento dei negozi e che meno di un terzo faccia largo uso del riassortimento automatizzato basato sulle previsioni. Ci sono ancora molti margini di miglioramento.”

Altri punti salienti

  • Il 91% delle aziende intervistate che offrono un canale di shopping online preleva gli ordini destinati all’e-commerce nei negozi.
  • Il 69% dei retailer intervistati che gestiscono sia il canale fisico che l’e-commerce non calcola previsioni separate per canale.
  • Il 69% vorrebbe che il proprio sistema di previsione prevedesse i picchi promozionali in maniera più accurata.
  • Il 53% è interessato al riassortimento automatizzato degli ingredienti, coerentemente con la domanda crescente di cibo da asporto e pasti confezionati.
  • Il 50% è interessato all’opportunità di pianificare il riassortimento dei punti vendita considerando anche lo spazio disponibile a scaffale.

I risultati del sondaggio mostrano anche che per ottenere buoni risultati nel riassortimento è necessaria una previsione granulare, cioè giornaliera o addirittura infragiornaliera, in combinazione con calcoli di riassortimento avanzati. Investendo su un sistema di previsione e riassortimento, i retailer di generi alimentari possono rispondere alle variazioni della domanda nei diversi giorni della settimana e considerare dati più ricchi sulle promozioni e sugli effetti delle condizioni meteorologiche sulle vendite di alcuni prodotti.

La maggior parte degli intervistati motiva il mancato investimento in sistemi di pianificazione della supply chain più efficaci con la mancanza di risorse a causa di altri progetti in corso e con timori relativi alla complessità dell’implementazione. “Abbiamo scoperto che i migliori sistemi moderni minimizzano tali preoccupazioni attraverso implementazioni SaaS e integrazione flessibile, quindi un nuovo sistema non significa più necessariamente contratti lunghi e pagamenti anticipati consistenti”, ha affermato Smaros.

Lo studio

Tra dicembre 2017 e marzo 2018, RELEX ed Elastic Solutions hanno invitato i responsabili della supply chain e del merchandising dei principali retailer di generi alimentari del Nord America a prendere parte allo studio. Hanno partecipato al sondaggio più di 60 tra direttori, vicepresidenti e top manager delle rispettive organizzazioni. Più di un terzo delle società partecipanti ha un fatturato superiore ai $ 5 miliardi.

RELEX Solutions e Grocery Business organizzano un webinar in lingua inglese il 23 maggio alle 17:30 italiane per riassumere i risultati dello studio e le possibili strategie che i retailer di generi alimentari possono mettere in atto al fine di creare e mantenere un vantaggio competitivo nell’attuale situazione di mercato. Registrati subito!